Non parla quasi mai.
Entra già con la cuffia, si sistema gli occhialini, una doccia veloce e va in acqua.
Sempre allo stesso orario. Sempre nella stessa corsia.
Non saluta. O forse si, ma in un modo che non potresti notare. Non so quando l’ho visto la prima volta. Forse era già lì.
Nuota senza fermarsi. Non si guarda intorno, non cerca niente, non scambia nemmeno una parola.
Quando esce, si riveste e se ne va. Senza lasciare tracce evidenti.
Se non ci fosse, probabilmente nessuno direbbe nulla.
Eppure, nei giorni in cui non appare, in piscina sembra manchi qualcosa.
Non so come si chiami. Non so cosa faccia fuori da qui.
So solo che c’è. E che basta.
Alle 13 chiuso l’armadietto numero 9.
Oggi è rimasto il silenzio.
Sarà l’acqua.
Ma alcune persone passando di qui, restano.
